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Candidato Sindaco per il Comune di Venezia
cosa facciamo nei primi cento giorni (versione PDF)
Il Comune sosterrà le aspirazioni delle giovani famiglie e l’occupazione femminile: gli asili devono restare aperti fino al tardo pomeriggio per conciliare i tempi di vita e i tempi di lavoro delle donne.
Le famiglie devono poter scegliere se iscrivere i figli in asili vicini alla residenza o al posto di lavoro.
Vanno sviluppati nelle organizzazioni pubbliche e in quelle private, gli asili nido aziendali e i nidi famiglia.
È necessario migliorare e verificare la qualità dei servizi di mensa nelle scuole, favorendo l’educazione alimentare degli alunni e delle famiglie. Basta con le intossicazioni alimentari in classe e con lo spreco del cibo nelle scuole e nelle famiglie.
Nei primi cento giorni avvieremo la procedura per la cessione delle case pubbliche agli inquilini.
L’adesione all’offerta è volontaria: chi non la ritiene conveniente può continuare a restare in affitto.
Il prezzo di acquisto viene fissato sulla base dell’affitto pagato che dipende a sua volta dal reddito familiare dell’assegnatario: così la casa arriva a portata delle diverse tasche.
Con il ricavato di queste vendite creeremo un fondo per sostenere le giovani coppie nell’acquisto di un’abitazione. In caso di eredità frazionata, il fondo consentirà all’erede residente di acquisire l’intera proprietà dagli altri eredi. In questo modo si aumentano le opportunità di mantenere la residenza in città.
Dobbiamo adattare i servizi di trasporto alle necessità di chi si sposta per lavoro e per studio. Le corse dei mezzi pubblici vanno intensificate nelle ore di punta nelle tratte più frequentate dai pendolari. Sarà possibile spostarsi in condizioni migliori, senza aggiungere fatica e disagio a una giornata di lavoro. Viaggiare meglio per disporre di più tempo per gli affetti, per la casa, per il tempo libero riconoscendo dignità e rispetto a tutti i lavoratori.
Cresce la necessità di uno stile di vita più sobrio nei consumi. Il risparmio energetico è una importante opportunità sia per la ricerca tecnologica sia per l’organizzazione sociale e deve trovare supporto anche nelle abitudini quotidiane. Per questo ridurremo la tariffa sui rifiuti a coloro che si impegnano per la raccolta differenziata, perché la qualità dell’ambiente dipende dalle nostre abitudini. La riduzione dei consumi energetici dovrà entrare tra le priorità della nuova legge speciale per Venezia: sarà fiscalmente incentivato l’acquisto di dispositivi a basso impatto energetico nelle abitazioni, nei laboratori artigianali e nelle imprese.
Il nuovo Comune porrà il cittadino al centro della scena e l’amministrazione sarà al servizio delle sue esigenze, migliorando ulteriormente la qualità del lavoro dell’ente pubblico e premiando il merito. Tutto il tempo che si sottrae agli adempimenti inutili è tempo prezioso restituito alla vita dei cittadini, al lavoro degli artigiani e delle imprese. La semplificazione burocratica e la riduzione dei tempi di risposta porterà al miglioramento della qualità del lavoro nell’amministrazione. Da subito ridurremo il numero degli assessori, delle società controllate dal comune e delle relative poltrone. Pochi amministratori e bravi. Largo al merito.
La sicurezza di tutti i cittadini è fatta anche di strade urbane ben illuminate con manutenzione sistematica: riqualificando le strade e le piazze perché siano sicure anche di notte.
Potenzieremo da subito la presenza della Polizia Municipale, in relazione alle segnalazioni e alle necessità dei residenti.
Gli anziani che vivono da soli non si devono sentire isolati: stabiliremo per loro una “linea telefonica amica” perché la Grande Venezia si prende cura dei propri anziani.
Un gruppo di operatori si terrà in contatto con gli anziani, stabilendo con loro un rapporto prezioso sulle diverse necessità della vita quotidiana.
Aboliremo il pagamento del parcheggio nelle “righe blu” per i residenti, un iniquo balzello sulle spalle dei cittadini di Mestre e del Lido. Liberiamo Mestre e Marghera dalle auto. Più spazio per i cittadini. Aumentiamo i parcheggi e miglioriamo la viabilità. Diamo un contributo di 10.000 Euro ai residenti per l’acquisto di un garage.
L’istituzione delle zone a traffico limitato (ZTL) voluta dalla giunta uscente ha causato molti inutili disagi e lo svuotamento del centro di Mestre. Il centro di Mestre va rivitalizzato rendendolo nuovamente accessibile per la convivialità e lo shopping serale. Rendiamo compatibili le diverse legittime esigenze di tutte le componenti della nostra comunità.
Il costo dell’auto, e tutti gli altri impegni che comporta, spesso non è giustificato in termini di effettivo uso. Il servizio di car sharing va ampliato portandolo sul territorio, con nuove sedi e il raddoppio della flotta. Il car sharing permette di offrire un servizio di livello solo quando serve, toglie auto dalle strade, mantiene standard manutentivi elevati e quindi ottimizza l’impatto ambientale dell’auto.