«L’acquisizione della piattaforma ambientale SG31 da parte della concessionaria regionale SIFA, che tanto scandalizza i fondamentalisti rosso-verdi, odierni stretti alleati di Orsoni e dell’UDC, è la normale evoluzione di un progetto con un impianto che sino a oggi e’ stato autorizzato, in ogni sua fase con il pieno accordo della Provincia di Venezia quando la maggioranza al governo era rosso-verde e del Comune di Venezia fino a oggi retto dalla sinistra, a smaltire sino a 40.000 tonnellate di rifiuti industriali di ogni tipologia e pericolosità. Oggi è vero che aumenta la potenzialità dei volumi di smaltimento, ma è altrettanto vero che si migliora considerevolmente la categorie dei rifiuti da trattare ovvero si passa prioritariamente ai fanghi urbani. E trattare in modo appropriato i fanghi urbani non crea, ma risolve problemi ambientali. Le dichiarazioni odierne dei migliori alleati di Orsoni rappresentano il fenomeno, ancora ignoto alla medicina ufficiale, del “corto circuito elettorale della memoria”, una sindrome che colpisce,devastandoli, il buon senso, la coerenza e la faccia dei politici malati, timorosi di perdere qualche consenso elettorale tra le proprie fila più integraliste. Che ne pensano Cacciari , attuale Sindaco e Zoggia ex Presidente della Provincia ? “