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Candidato Sindaco per il Comune di Venezia
«Va intensificata la lotta all’abusivismo in città, trascurata dalla sinistra, che tollera la presenza di venditori illegali negli angoli più belli del centro storico e il proliferare di attività ricettive fuori da ogni regola – ricorda il candidato sindaco Renato Brunetta nel giorno della firma del Patto per la sicurezza tra il ministro Roberto Maroni e la presidente della Provincia di Venezia Francesca Zaccariotto – Tutto ciò, oltre a rappresentare un rischio igienico-sanitario, fa concorrenza sleale agli imprenditori onesti».
«Bisogna dare spazio alla voglia di intrapresa degli stranieri regolari – ha sottolineato Brunetta che ieri ha incontrato una delegazione di tabaccai a seguito dei gravi atti di criminalità che hanno recentemente colpito la categoria – tutelandone i diritti fondamentali, ma togliere ogni alibi ai non regolari».
«Contrasto alle locazioni irregolari delle abitazioni, che si traducono spesso nella ghettizzazione degli stranieri, contrasto al lavoro nero, nuova forma di schiavitù, contrasto duro ad ogni forma di illegalità, qualunque sia il colore della pelle del suo autore – è la ricetta annunciata da Brunetta – ma anche contrasto a quei centri sociali che sono, di fatto, dei bar o delle discoteche che non pagano un euro di tasse né sono in regola con le normative e blocco delle licenze a negozi etnici, kebab e call center per stranieri nelle aree della città dove già ce ne sono troppi»
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